La strategia multicanale è un’ottima strategia per generare traffico pertinente e mirato in base al tuo target. Ma senza contenuti, è impossibile metterla in atto in modo efficace. Ecco perché è importante fare content marketing! Dai, sorridiamo e miglioriamo le competenze con i tuoi esperti Webmecanik!

Il content marketing, cos’è?
Lo sai sicuramente già, il marketing dei contenuti (content marketing in inglese) consiste nel creare contenuti per aumentare la visibilità e l’autorevolezza. Pilastro dell’inbound marketing, il content marketing permette, grazie alla diffusione dei contenuti, di generare lead.
Contenuti adattabili in base ai tuoi prospect
In base al target che vuoi raggiungere nella tua strategia multicanale, devi adattare i tuoi contenuti. In effetti, non comunicherai le stesse informazioni a seconda dell’ambiente in cui si trova il tuo prospect. Per esempio, a seconda di dove si trova il tuo cliente nel ciclo di vendita, il prospect non avrà bisogno dello stesso contenuto di quello che non ti conosce.
In realtà, per sviluppare la tua strategia multicanale, devi creare contenuti in base a diversi criteri:
- i bisogni
- il copywriting
- il tuo brand.
In base ai bisogni dei tuoi prospect
Creare contenuti può avere diversi obiettivi. Prima di tutto, dal punto di vista SEO, migliorerà la tua posizione sui diversi motori di ricerca. Ma tieni a mente che se vuoi creare contenuti, lo fai soprattutto per rispondere ai bisogni dei tuoi prospect. È impensabile, ad esempio, creare un white paper su un argomento che non interessa ai tuoi prospect.
Per esempio, pensa al tuo percorso cliente: puoi creare diversi contenuti specifici legati a ciascuna delle sue fasi. Un benchmark se il tuo prospect esita tra più prodotti per aiutarlo a decidere oppure un webinar per rafforzarlo nella scelta del suo prodotto. Per andare oltre, puoi persino proporre ai tuoi clienti quiz o auto-diagnosi che tutti adorano!
L’arte di vendere bene, il copywriting
Un buon content marketing non si fa senza una bella penna! Il secondo punto importante nel redigere contenuti è la possibilità di comunicare su questi temi per capitalizzarli. Abbinati al copywriting, i tuoi contenuti diventeranno vere fonti di profitto.
Nel copywriting ogni parola ha il suo peso e può permetterti di attirare subito l’attenzione dei tuoi prospect. Nel momento in cui ottieni l’attenzione del prospect, il tuo obiettivo finale è rassicurarlo il più possibile, per fargli capire che i rischi sono minimi rispetto ai benefici associati.
In base al tuo brand: il brand content
Infine, uno dei punti di forza del content marketing consiste nel mettere in atto una strategia di brand content. Significa comunicare i valori del tuo brand per dare senso al tuo prodotto e alle diverse azioni del tuo marchio. In pratica, è importante che questo tipo di contenuto non serva solo a generare traffico, ma sia davvero distintivo, restando al contempo allineato con i valori del tuo brand. Certo, non c’è nulla di casuale, anche se questi contenuti sono diversi da contenuti puramente SEO o commerciali: devono comunque rientrare nella tua strategia di contenuti.
Molti brand usano questo tipo di strategia. La più famosa resta Red Bull, con i suoi numerosi sponsorizzazioni di eventi di sport estremi, che ci farebbero quasi dimenticare che l’azienda vende, di base, bevande energetiche!
Snack content vs brand content
L’alternativa al brand content è lo snack content. Si tratta di tutti i tipi di contenuti che si consumano rapidamente. Possono assumere forme diverse. Che si tratti di checklist, infografiche o articoli da 250/300 parole. Questi contenuti sono utili per acquisire rapidamente visibilità e notorietà sui social.
Tuttavia, non bisogna abusarne. Tieni presente che i tuoi clienti si aspettano dai tuoi contenuti competenza. Quindi, devi proporre di tanto in tanto contenuti seri. Tienine sempre una parte di riserva, per poter continuare a sviluppare i tuoi contenuti nel momento in cui la tua strategia multicanale attraversa una fase un po’ vuota. Per esempio, alterna 2 contenuti di brand content, 1 snack content, 2 contenuti brand, 1 snack content, ecc… Contenuti di dimensioni e consumi variabili ti permetteranno sicuramente di ottenere buone performance.
I diversi tipi di content marketing
Per sviluppare la tua strategia multicanale, è necessario diversificare i formati dei contenuti per ottenere il massimo numero di lead.
L’infografica
Molto pratica per diffondere un’informazione unica e facile, l’infografica rientra tra i contenuti di tipo snack content. Gli utenti dei social sono molto affezionati a questo tipo di contenuti, perché è molto semplice estrarre dal contenuto l’informazione essenziale. Con un buon formato visivo, sarà anche semplice riutilizzare questo formato per altri scopi.
La pop-in
Evoluzione della pop-up, la pop-in permette di visualizzare un’informazione pertinente su una o più pagine della tua azienda. Per personalizzare il messaggio, puoi usare contenuti dinamici per mostrare il tuo messaggio a determinate persone. Per esempio, mostrare una pop-in di promemoria carrello se il tuo cliente non ha ancora completato il carrello.
L’articolo di blog
Usa gli articoli di blog per mostrare tutta la tua competenza al tuo pubblico. Ricorda sempre che, quando scrivi un articolo, non devi aggiungere solo un valore aggiunto al pezzo, ma anche una SEO ben curata per essere letto. Può essere anche molto utile proporre al tuo pubblico contenuti scaricabili più consistenti come i white paper.
Il white paper
Il white paper è un contenuto molto interessante perché gioca un doppio ruolo (#joegoelberg): da un lato rafforzerà la tua competenza e mostrerà al tuo pubblico che sei qualificato nel tuo settore. Dall’altro lato, sarà uno dei fattori scatenanti grazie al fatto che è scaricabile in cambio di dati e quindi utilizzato per le tue azioni marketing e per le tue campagne di marketing automation.
Il webinar
Proprio come il white paper, il webinar ha diverse funzioni in termini di utilità: oltre a fare come il white paper, aggiunge anche un valore umano al tuo messaggio ed è un formato dinamico e spesso in diretta. Pensa anche a registrare la sessione e proporla in replay.
Usa il tuo content marketing per rendere più fluida la tua strategia multicanale
Tutti questi contenuti possono rientrare nella tua strategia multicanale: in realtà, possiamo considerare che ogni tipo di contenuto è un canale di acquisizione diverso e che ciascuno può interagire con gli altri. Per esempio, la pop-in può permetterti di mettere in evidenza un webinar o un white paper. Puoi usare i tuoi white paper in occasione di fiere per mettere in mostra la tua competenza.
Content marketing e strategia multicanale
In realtà, il content marketing fa parte integrante della strategia multicanale.
Distribuisci i tuoi contenuti grazie ai tuoi diversi canali di comunicazione
In effetti, per mettere in campo tutto il potenziale dei tuoi contenuti, è importante utilizzare tutti i tuoi canali di comunicazione. Newsletter, social: non lesinare sui mezzi per i tuoi contenuti.
Sviluppa i tuoi contenuti per migliorare l’esperienza utente
Collegare il tuo content marketing alla tua strategia multicanale ti permetterà anche di migliorare l’esperienza del cliente. Migliorare la navigazione per diffondere il contenuto più pertinente al tuo pubblico e senza dubbio, una strategia vincente.
Leggi anche: comprendere e definire l’esperienza utente
Aumenta i risultati del tuo content marketing grazie al marketing automation
Te ne abbiamo già parlato un po’ prima, ma i tuoi contenuti possono essere formidabili opportunità per aumentare la generazione di lead. Infatti, le tue campagne di marketing automation possono essere programmate per attivare email automatiche quando viene scaricata una risorsa importante o quando i tuoi prospect consultano regolarmente i tuoi contenuti.
Te lo ripetiamo spesso, ma la personalizzazione della tua email è il cuore del marketing automation e permette davvero di aumentare i tuoi risultati. Per ricordare, il 87% dei consumatori afferma che un contenuto personalizzato influenza la loro percezione di un brand
Immagina allora la reazione dei tuoi prospect che ricevono un’email personalizzata del loro brand preferito con nome, cognome, luogo di residenza, ecc…
E concretamente, come si svolge uno scenario di marketing automation?
Esempi di marketing automation
Un esempio tipico di una campagna automation che funziona sono le campagne di onboarding. Puoi, per esempio, programmare email automatiche ogni volta che uno dei tuoi prospect consuma i tuoi prodotti includendo il suo nome e cognome, proponendogli al tempo stesso un consiglio di prodotto che potrebbe essere in linea con il suo acquisto.
Per esempio, se un prospect acquista un computer, proponi nella sua email di ringraziamento il mouse o una tastiera. Vai ancora oltre presentandogli i prodotti complementari in pop-in sul sito in base alla sua navigazione.
Il marketing automation dispone di funzionalità che non mancano di usare i contenuti che produci. Per esempio, i custom objects (ti abbiamo perso?) possono permetterti di raggruppare nello stesso carrello tutti i tuoi prospect o tutti i tuoi clienti. Per esempio, l’insieme dei tuoi clienti che hanno acquistato lo stesso prodotto, oppure l’insieme dei tuoi prospect che si sono connessi al tuo sito tra le 14:00 e le 16:00.
L’intero processo ti permetterà di indirizzare direttamente i prospect che vuoi raggiungere con contenuti pertinenti e personalizzati! Per esempio, puoi benissimo preparare un benchmark comparativo tra uno dei tuoi concorrenti e il tuo prodotto e inviarlo a tutti coloro che si sono interessati a quel prodotto.
Una strategia multicanale, abbinata al marketing automation, è una fonte di opportunità per chiunque sia disposto a metterle in pratica. Hai tutte le carte in mano per diffondere i tuoi contenuti in modo ottimale. Tocca a te!