Le nuove raccomandazioni della CNIL sul monitoraggio delle aperture e dei clic nelle email introducono nuove raccomandazioni per i professionisti che utilizzano pixel di tracciamento nelle loro campagne. ➡️ Clicca qui per consultare il nostro articolo completo sull’argomento.
Tuttavia, anche se la CNIL non impone di raccogliere nuovamente il consenso della tua base contatti esistente, devi informare i contatti raccolti prima del 14 aprile 2026 dell’uso delle tecnologie di tracciamento e offrirgli la possibilità di opporvisi. Questa comunicazione deve essere effettuata entro il 14 luglio 2026.
Questo passaggio è essenziale per continuare a utilizzare i dati di tracciamento nella tua base esistente nel rispetto delle raccomandazioni della CNIL.
Due soluzioni per informare i tuoi contatti
La CNIL prevede due modalità per informare la tua base contatti:
- inviare un’email dedicata a questa informazione ;
- inserire un riquadro informativo in una delle tue email abituali (newsletter, ecc.).
La scelta dipende principalmente dalla tua strategia di comunicazione sul tema.
Opzione n. 1 : inviare un’email dedicata
L’email dedicata è la soluzione più esplicita. Consente di attirare l’attenzione dei tuoi contatti su questa evoluzione e di spiegare, con totale trasparenza, come vengono utilizzati i loro dati. L’obiettivo non è chiedere un nuovo consenso alla tua base esistente, ma informarli dell’uso dei pixel di tracciamento e permettere loro di opporvisi facilmente.
Il tuo messaggio può includere in particolare:
- i dati che potrebbero essere raccolti (aperture, clic sui link, ecc.) ;
- la finalità di questo tracciamento (misurazione delle performance, miglioramento dei contenuti, personalizzazione delle comunicazioni…) ;
- il modo in cui il contatto può disattivare questo tracciamento.
Esempio di email :
Oggetto : Le richieste di consenso per il tracking delle email evolvono
Buongiorno,Nell’ambito delle nuove raccomandazioni della CNIL e del nostro impegno a favore della trasparenza, desideriamo informarti che le nostre email possono utilizzare pixel di tracciamento nelle nostre comunicazioni via email.
Il tracciamento dei nostri pixel ci consente, tra le altre cose, di :
- proporti comunicazioni più pertinenti e adatte ai tuoi interessi ;
- comprendere meglio i contenuti che ti interessano ;
- misurare le performance delle nostre campagne (aperture e clic).
Se non desideri che le tue interazioni con le nostre email siano tracciate, puoi opporti in qualsiasi momento cliccando sul link qui sotto :
👉 Mi oppongo al tracciamento delle mie email
La tua scelta non avrà alcun impatto sulla ricezione delle nostre comunicazioni: continuerai a ricevere le nostre email se sei iscritto/a alle nostre comunicazioni.
Per saperne di più su come trattiamo i tuoi dati personali, puoi consultare anche la nostra informativa sulla privacy.
Grazie per la tua fiducia.
Opzione n. 2 : integrare un riquadro nelle tue email
Se comunichi regolarmente con la tua base, puoi anche scegliere di aggiungere un riquadro informativo nelle tue newsletter o nelle tue campagne di marketing durante il periodo transitorio. Questa soluzione consente di informare progressivamente tutti i tuoi contatti senza dover inviare una campagna dedicata.
Il riquadro deve essere facilmente visibile e spiegare in modo chiaro :
- che le tue email utilizzano i pixel di tracciamento ;
- con quale obiettivo vengono utilizzati ;
- come opporsi al tracciamento.
Esempio di riquadro :
ℹ️ Informazioni relative al tracciamento delle nostre email
Nell’ambito delle raccomandazioni della CNIL, ti informiamo che le nostre email possono utilizzare pixel di tracciamento (aperture e clic) per offrirti contenuti più personalizzati e continuare a misurare la pertinenza delle nostre comunicazioni.
Puoi opporti a questo tracciamento in qualsiasi momento cliccando qui : [Link di opposizione al tracciamento].
Alcune buone pratiche
Qualunque sia la soluzione adottata, preferisci un messaggio semplice e trasparente. Evita formulazioni troppo giuridiche e spiega chiaramente perché utilizzi queste tecnologie di tracciamento. Ricorda inoltre di conservare una prova di questa comunicazione (data di invio, pubblico interessato, contenuto inviato, ecc.), che potrà essere utile in caso di controlli.