Webmecanik offre l’A/B testing delle sue email e landing page. Vi mostriamo come potete utilizzare questa funzionalità per migliorare le performance delle vostre attività di marketing?
Cos’è l’A/B test ?
L’AB testing consiste nel confrontare diverse versioni di un’email o di una pagina di atterraggio per determinare quale contenuto sia più efficace per la vostra audience.
Il principio è modificare una variabile per ogni versione del vostro contenuto: un’immagine, un testo, un oggetto, un Call To Action. Ogni variante verrà inviata in modo casuale a un campione di contatti.
Al termine del test e in base a un obiettivo definito (il tasso di compilazione di un modulo, il tasso di clic o di apertura o ancora il numero di download) è possibile identificare una versione vincente? che verrà inviata al resto del database.
Come funziona l’A/B test ?
Su Webmecanik Automation, è possibile fare l’A/B testing sulle landing page o sulle email create a partire dal vostro software. In questa guida ci concentriamo sull’A/B test delle email di segmento con 6 passaggi per metterlo in atto ?
- Per iniziare, definite un obiettivo di successo preciso per la vostra email (tasso di clic, visita della landing page, compilazione di un modulo…). Così potrete analizzare l’impatto concreto delle vostre modifiche su un obiettivo specifico: ad esempio l’impatto di un’immagine o del colore di un CTA sul numero di visite della vostra landing page.
- Scegliete quindi una variabile della vostra email da testare. Ad esempio: testo, oggetto, un CTA, un’immagine… Definite chiaramente cosa volete confrontare per poter analizzare in modo efficace l’elemento che ha fatto la differenza tra le vostre versioni. Vi consigliamo quindi di scegliere una modifica della variabile alla volta.

- Dovrete definire la percentuale del vostro segmento a cui desiderate inviare questo test. Il vostro segmento di partenza deve essere sufficientemente grande affinché il campione sia rappresentativo e possiate analizzare correttamente il vostro test.
- Scegliete poi il tempo di attesa a partire dal quale il software definisce una versione vincente. Una volta trascorso tale periodo, il vostro software invierà la versione vincente della vostra email al resto del segmento.
- Create le diverse versioni della vostra email. Dovrete semplicemente creare una prima versione che potrete duplicare e modificare per ottenere una versione B. Potete assegnare un peso a questa email di test, cioè scegliere in quale proporzione desiderate inviare la vostra email al campione di contatti. In generale, è meglio distribuire in modo equo il peso delle email che inviate per essere sicuri che il test sia ottimale.
- Una volta impostati tutti questi elementi, pianificate o inviate la vostra email. Il test partirà all’ora e alla data stabilite per il campione di test e il resto del database riceverà la versione vincente dopo il tempo che avete fissato.
Quali elementi testare ?
Esistono molti parametri da testare quando desiderate migliorare le performance delle vostre email. Vi consigliamo di testare diversi fattori per determinare quelli che hanno il maggiore impatto sui vostri risultati, ma fate attenzione a testare una variabile alla volta.
Ecco alcuni esempi di elementi da testare nelle vostre email.
- L’oggetto
- Nome e indirizzo del mittente
- Testo di anteprima
- Contenuto dell’email (titolo)
- Le call to action (CTA)
- Immagini e visual
- La personalizzazione
- Impaginazione e design
- Ora e giorno di invio
- La frequenza
Come riuscire con il tuo A/B test ?
Tra i numerosi articoli disponibili sull’argomento, abbiamo selezionato 7 consigli per riuscire al meglio con il vostro A/B test in email e landing page. Scopriteli nell’articolo completo per sapere tutto sull’A/B test