L’entreprise J2 Global a sondé plus de 500 marketeurs parmi leurs clients. Nous vous livrons quelques pistes de travail sur les stratégies d’email marketing à partir des résultats du sondage.
Il primo trimestre si rivela il momento perfetto per riflettere sulle campagne dell’anno precedente e fissare obiettivi per l’anno in corso. Alcune aziende, ad esempio, avviano indagini presso i propri clienti per misurare il livello tra successi e aree di miglioramento, al fine di elaborare nuove strategie.
Ecco alcuni consigli e suggerimenti per migliorare le performance delle vostre email, secondo un’indagine dell’azienda J2 Global :
1- Adattare i contenuti per mantenere gli abbonati interessati e motivati
Per i marketer è sempre difficile catturare l’attenzione degli abbonati. La maggior parte dei marketeurs via email (59% di questo studio) trova particolarmente sfidante riuscire ad aumentare il tasso di apertura. A ciò si aggiunge che il 41% degli intervistati dichiara di incontrare difficoltà nel creare contenuti pertinenti per le proprie campagne. I professionisti del marketing devono adattare i propri contenuti e i temi in base agli argomenti del momento, per mantenere i lettori motivati e fedeli, e così aumentare il proprio ROI.
Una delle soluzioni è utilizzare l’A/B testing per perfezionare i messaggi e gli oggetti, così da catturare l’attenzione degli abbonati e migliorare il tasso di apertura. Quando si scrivono gli oggetti e l’intestazione, si possono privilegiare eventi e notizie per stuzzicare l’interesse degli abbonati su una data o un argomento che parli loro.
Ad esempio, creando un contenuto dinamico che cambia in base alla regione o all’età dell’abbonato. Mettendo in evidenza notizie ed eventi pertinenti, le email risultano quindi meglio mirate a un gruppo specifico, il che può anche generare un maggiore coinvolgimento verso il brand.
2- Preparare campagne con contenuti accattivanti e dinamici
È importante avere contenuti integrati su tutte le piattaforme, per creare campagne coinvolgenti. Non sorprende quindi notare che il 48% dei professionisti intervistati sceglie di investire di più nel 2018 sui social network, come Facebook.
Per realizzare una buona campagna, è quindi consigliato fare dei contenuti una priorità. Il 27% dei marketeurs usa il video e il 31% utilizza le pagine di atterraggio per potenziare il proprio ROI. È anche possibile spingere questo coinvolgimento nei negozi e nei punti vendita, ad esempio proponendo codici QR che rimandano a una pagina di atterraggio con sconti e promozioni speciali.
3- Prevedere le uscite di strada: tenere d’occhio le normative
Non dimentichiamo il GDPR, che entrerà in vigore il 25 maggio 2018 e che interesserà tutte le aziende. Il mancato rispetto di questa legge può costare fino a 20 milioni di euro in caso di non conformità, e l’84% delle email di marketing si rende conto di quanto il GDPR impatterà la propria azienda.
Per accompagnarvi nella messa in conformità del GDPR, vi proponiamo di scaricare la nostra check list cliccando qui.