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Fasi chiave per sviluppare una strategia di “guest posting”
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Fasi chiave per sviluppare una strategia di “guest posting”

Nulla è più frustrante di una strategia di marketing che non funziona e per la quale vengono impiegate molte risorse. Molti blogger sono caduti nella trappola: contribuiscono più volte su un altro blog o su un altro mezzo, e restano delusi quando non ottengono i risultati sperati.

Per potervi affermare come esperti e ottenere buoni risultati per il vostro brand, dovete mettere in atto una strategia di pubblicazione completa in qualità di ospite, o detta di “guest posting”.

Lo stato del “Guest Posting”

Secondo la “blogging data from Orbit”, il 56,2% dei blogger fa occasionalmente pubblicazioni come ospite, mentre il 34,5% non ne fa mai e solo il 9,3% lo fa regolarmente. 

Guest posting - wmk

Anche se è piacevole vedere che sempre più persone riconoscono il potenziale del “guest posting”, questa mancanza di continuità impedisce a molti blogger di ottenere un vero ritorno sull’investimento.

Nel 2017, secondo “The State of Digital Media”, il 61% degli editori prevedeva di aumentare il numero di post ospiti da pubblicare, mentre solo il 4% pensava di ridurlo.  

Gli editori desiderano condividere nuove idee con i propri lettori. Vogliono pubblicare contenuti provenienti da persone esperte nel loro settore, oppure da persone che apportano un valore aggiunto a un ambito specifico e per il quale i lettori hanno un reale interesse. Hanno bisogno di farlo con regolarità per mantenere i loro lettori coinvolti.

Per farlo, devono trovare esperti esterni affidabili, che possano contribuire con regolarità e portare contenuti di grande qualità, cosa che non può essere fatta correttamente senza una strategia di “guest posting”.

Il successo di una strategia ben fatta

È certo che un post ogni tanto non farà generare più traffico al sito di un blogger, così come un contatto con un potenziale cliente non porterà a un accordo immediato.

Una strategia di “guest posting” fa più che aiutare i contributor a migliorare le proprie capacità di scrittura e a costruire la propria rete, anche se questi sono vantaggi tutt’altro che trascurabili. Può essere indicativo usare il “guest posting” come pietra angolare della propria strategia, contribuendo a pubblicazioni diversificate: alcune su blog che hanno un pubblico molto ampio, altre molto meno, ma con argomenti estremamente specifici, per esempio.

Questo approccio molto ampio può contribuire fortemente a costruire una reputazione online e, di conseguenza, generare un gran numero di visite e lead sempre più qualificati.

Mettere in atto una strategia di “guest posting”

Per ottenere il massimo dalle vostre pubblicazioni in “guest post”, dovete includerle all’interno della vostra strategia globale di contenuti.

Le pubblicazioni come ospite vi permetteranno sia di raggiungere nuovi lettori, sia di proporre contenuti arricchenti e diversificati all’audience che vi legge abitualmente. Il semplice fatto che il vostro nome compaia in una pubblicazione rappresenta una garanzia di qualità per i vostri lettori, ma non potete accontentarvi di questo.

Dovete dare la possibilità alla vostra audience di saperne di più sull’argomento sviluppato, proponendo loro collegamenti ad altri contenuti pertinenti e complementari, ad esempio sul vostro stesso blog oppure su un sito su cui avete contribuito. In questo modo creerete un percorso per i vostri lettori: consentirete loro di approfondire un argomento, raccogliendo nuovi strumenti come libri bianchi o guide.

Questo approccio non è necessariamente percepito come un approccio promozionale. Secondo l’indagine, meno di ¼ degli editori ritiene che i link verso contenuti “educativi” possano essere “troppo promozionali”. Da ciò deriva chiaramente che mettere link verso altri contenuti significa dover costruire un insieme di contenuti di qualità. È fortemente sconsigliato, per esempio, inserire un link verso la home page del vostro sito web, perché in tal caso verrebbe percepito come promozione commerciale. L’obiettivo è cercare sempre l’interesse dei vostri lettori e il loro coinvolgimento.

Tuttavia, se proponete contenuti di valore, pertinenti e che aiutano il vostro lettore, potete aggiungere link verso contenuti del vostro sito o di un sito partner su cui avete pubblicato sullo stesso tema. Questo genererà traffico, lead e stimolerà la SEO. Siete avvantaggiati perché generate più traffico, gli editori attirano l’attenzione dei lettori e i lettori hanno accesso a contenuti di buona qualità. Più il vostro contenuto sarà di qualità e maggiore sarà l’impatto positivo sulla vostra strategia di “guest posting”.

7 fasi per creare post che generano valorer

Una strategia globale migliore rende ogni post più incisivo, ma cos’è che rende un singolo post migliore? Ecco alcuni consigli e suggerimenti per produrre un buon post ospite (guest post). Potete poi replicare questo processo finché non avrete creato una rete di contenuti attraverso il web, che raggiungano gli obiettivi che vi siete prefissati.

1. Identificare la vostra audience e il loro percorso online

Cosa fa online il vostro cliente/partner ideale? Su quali siti andrà? Che tipo di contenuto apprezza e condivide con i suoi pari? Cercate di raccogliere il maggior numero possibile di dati precisi, poi costruite una lista di pubblicazioni con contenuti pertinenti per l’audience a cui volete rivolgervi.  

2. Cercare i contenuti tipici apprezzati

Dopo aver determinato la pubblicazione che vi permetterà di attirare la vostra audience, analizzate i tipi di contenuto che la vostra audience target apprezza attraverso diversi siti identificati: Quali argomenti piace trattare al sito? Quali formati vengono preferiti, brevi o lunghi? Molti testi? Infografiche? Elenchi? Analisi con dati numerici?

Successivamente, prendetevi il tempo di verificare le principali linee guida editoriali e lo stile. Alcuni preferiscono usare la virgola, mentre altri sono più esigenti rispetto ai titoli e all’uso del “je”. Più sapete dello stile che la vostra audience apprezza e più sarà facile raggiungerla.

3. Creare il contenuto

Scrivete tenendo a mente il vostro target e scrivete solo su un argomento che conoscete.  Condividete qualcosa che abbia valore, come consigli o suggerimenti che avreste voluto sapere. Evitate di fare una promozione diretta della vostra attività, ma non nascondetevi nemmeno dal usare la scrittura/pubblicazione di contenuti sul vostro sito per supportare i vostri obiettivi.

4. Modificare e correggere

Non dovrebbe portarvi via troppo tempo, ma potreste rimanere sorpresi dal numero di editori che citano la scarsa qualità e la mancanza di professionalità come motivo principale per rifiutare il vostro contenuto.

In conclusione, non inviate un contenuto con errori di ortografia e di grammatica a un editore. Verificate bene le vostre fonti per ogni cifra che inserite e, se necessario, chiedete a qualcuno di rileggere. Potete anche far passare il contenuto attraverso un rilevatore di plagio e, così, evitare di copiare per errore il lavoro di qualcun altro. Più il vostro contenuto sarà curato e impeccabile e più gli editori saranno inclini a pubblicarlo.

5. Padroneggiare il vostro approccio

Siate vigili sul modo in cui l’editore del sito desidera essere contattato e ricevere il vostro articolo. Alcuni potrebbero voler ricevere un articolo completo, mentre altri preferiranno prima avere un riassunto e una biografia dell’autore. Non cercate di aggirare questi processi inviando direttamente un’email a un editore se sul sito è specificato che esiste un percorso determinato per entrare in contatto.

6. Condividere con il maggior numero possibile di persone

Una volta che il vostro contenuto è stato approvato e pubblicato, condividetelo su tutti i canali in cui siete presenti. Facebook, Twitter, LinkedIn, email, ecc.: condividete il vostro contenuto il più possibile finché è in prima pagina del sito. Più la vostra pubblicazione genererà traffico e migliore sarà la vostra possibilità di rifare una pubblicazione.

7. Affinare e ripetere

Tenete conto dei feedback degli editori per migliorare il vostro stile and il vostro approccio per la volta successiva. La vostra strategia di “guest posting” dipende dalla coerenza delle vostre pubblicazioni.

Seguendo questi tips, sarete sicuramente in grado di sviluppare il vostro ROI.

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