
Se un anno fa mi aveste posto la domanda, avrei risposto senza esitazioni: Prestashop. Ma poiché dobbiamo imparare a evolverci in un mondo del web che cambia continuamente, abbiamo testato l’e-commerce su WordPress, con il plugin WooCommerce. Ecco le nostre prime impressioni.
Ergonomia : pari merito
Gestione del catalogo
Se gestite un e-commerce, lo sapete probabilmente già: l’ergonomia dell’interfaccia è fondamentale. Bisogna poter inserire i prodotti in fretta e bene, e gestire il proprio catalogo nello stesso modo. Su questi punti, le due soluzioni si equivalgono in versione standard: è lungo e macchinoso. A meno che il vostro catalogo non sia ridotto: in entrambi i casi si consiglia la stessa soluzione, cioè acquistare un buon modulo per la gestione massiva degli articoli, ad esempio sincronizzandolo con un foglio Excel.
Varianti
In Prestashop 1.4 (la nostra versione di riferimento), la gestione delle «declinazioni» nella versione base è davvero macchinosa. Per i clienti che hanno capi d’abbigliamento in 6 taglie e 8 colori, l’inserimento di queste varianti prodotto è un vero incubo. Il sistema proposto da WooCommerce è fatto un po’ meglio. Consente di effettuare aggiornamenti globali degli attributi di tutte le varianti e la scelta dell’immagine della variante è più semplice.
Altri punti
Per il resto è come per tutto: una questione di abitudine. Siccome WooCommerce è integrato in WordPress, il menu di gestione è necessariamente un livello sotto Prestashop. Tuttavia, ritroverete molto facilmente le vostre piccole cose. Un punto interessante con WooCommerce: la gestione dei filtri nelle barre laterali è molto potente e permette di creare pagine di categorie abbastanza efficaci senza passarci troppo tempo.
Gestione dei contenuti : vantaggio WooCommerce
Su questo, lo scontro non è alla pari. Il fatto che WooCommerce sia integrato in WordPress lo rende la soluzione INDISCUTIBILE per i siti che vogliono far convivere un negozio online con contenuti editoriali e comunitari forti. In questo caso sarebbe interessante confrontare con RBS Change, il vero antagonista in questo ambito.
Allo stesso modo, la gestione dei moduli di contatto, senza plugin, è molto migliore con WooCommerce, cosa che può rivelarsi particolarmente utile per siti che vendono su preventivo o che desiderano proporre pre-riservazioni prodotto.
Processo di ordinazione : vantaggio WooCommerce
È sempre possibile personalizzare il processo di ordinazione con entrambe le soluzioni. Ma «fuori dalla scatola», le possibilità offerte da WooCommerce sono davvero interessanti. Si possono creare facilmente, senza codice, le diverse pagine del processo tramite widget e realizzare pagine particolarmente efficaci molto rapidamente. Buon punto per WooCommerce. Un’altra cosa interessante: la configurazione in modalità «e-commerce» in Google Analytics (con tracciamento integrato del fatturato) funziona senza plugin su WooCommerce, cosa che non avviene con Prestashop 1.4.
Pagamenti : vantaggio Prestashop
Questa volta è Prestashop a prendersi il vantaggio. WooCommerce non propone ancora moduli di tipo SystemPay (usato da molte banche francesi) e la scelta della piattaforma di pagamento è molto limitata per la Francia (noi abbiamo usato Ogone, l’unica disponibile su WooTheme).
Modulo di estensione : vantaggio Prestashop
Qui WooCommerce soffre della sua giovinezza e della dispersione della community di WordPress su diversi moduli e-commerce. Non sempre ci sono moduli specifici adatti. Il catalogo è decisamente più ristretto di Prestashop, il che a volte potrà limitare alcuni progetti (ad esempio la necessità di integrarsi con moduli di consegna in punti di ritiro come i relais colis).
Design : pari merito
Le due soluzioni propongono migliaia di temi a prezzi molto accessibili. Questione di gusti: la scelta c’è.
Supporto : pari merito
Le modalità economiche sono diverse, il che influisce in modo molto marcato sul supporto offerto. Lo diciamo subito: se acquistate un modulo di estensione o un tema direttamente proposto da WooTheme (la società che «sviluppa» WooCommerce), avrete un supporto di altissima qualità, superiore a quello offerto dai team di Prestashop. Grosso però: bisogna assolutamente parlare inglese!
Per contro, come con Prestashop, la manutenzione dei moduli di terze parti è molto dipendente dal fornitore che ha progettato il modulo. Attenzione a leggere bene le recensioni…
Internazionalizzazione : vantaggio Prestashop
WooCommerce è tradotto in francese. Bene. Ma il file di traduzione ha «buchi» un po’ ovunque. Quindi bisogna andare nel codice per correggere questo problema nei file .po. Un po’ macchinoso, soprattutto quando i file vengono sovrascritti durante l’aggiornamento. E non vi parlo dei moduli di estensione, che praticamente non vengono mai tradotti in francese. Purtroppo è un grande punto limitante per chi vuole arrangiarsi da solo e non si sente «portato» per il ruolo di sviluppatore.
SEO (indicizzazione) : vantaggio WooCommerce
Non è colpa di Prestashop se WordPress dispone di un modulo SEO gratuito, semplicemente fantastico, che di fatto beneficia WooCommerce. Ma bisogna riconoscerlo: configurato bene e sfruttando al meglio le possibilità editoriali di WordPress, un sito WooCommerce si indicizza molto più facilmente di un sito Prestashop. Idem per creare pagine di atterraggio ultra-personalizzate praticamente al volo.
Costo globale : vantaggio Prestashop
Come con Prestashop, WooCommerce è gratuito nella versione di base. Il modello economico si basa quindi sull’acquisto di temi e moduli di estensione. I prezzi sono quasi equivalenti da una soluzione all’altra. Il problema è che l’assenza di moduli disponibili in WooCommerce per alcuni servizi «locali» essenziali come i moduli di consegna e di pagamento renderà sicuramente il conto finale un po’ più salato, poiché sarà necessario far codificare queste funzionalità in modo unitario.
Conclusione
Matematicamente, sulla carta, se ci si attiene ai criteri sopra, Prestashop rimane ancora un’ottima scelta per sviluppare un e-commerce. La soluzione è molto diffusa, i plugin sono numerosi e la Francia non è considerata un «sotto-mercato» senza interesse per cui non si traducono i moduli di estensione. Per contro, per chi, come me, non ha paura di fare da sé le traduzioni in francese e non teme di doversi confrontare con il supporto in inglese, WooCommerce è una soluzione molto promettente, soprattutto grazie al enorme vantaggio che offre la coesistenza nello stesso sistema del miglior CMS del mondo con un plugin e-commerce ben pensato.