« Fare del marketing automation »; Spesso è con queste parole che molti esperti di marketing affrontano la fase di nurturing di una strategia digitale. È davvero ragionevole?
È arrivato il momento di mettere ordine nel nostro vocabolario! I nostri clienti ci chiedono di « fare del marketing automation ovunque. Eppure, ciò spesso traduce una confusione tra uno strumento e una pratica.
Confusione e automatismi
Il marketing automation indica generalmente strumenti che consentono di automatizzare azioni di marketing. Per esempio, l’invio di e-mail o di post sui social.
Più precisamente, qual è l’utilità di questi strumenti? Ti aiutano a strutturare la tua strategia di nurturing. Questa consiste nel creare – e mantenere – una relazione « nutriente » con un potenziale cliente per trasformarlo progressivamente in un lead che verrà poi trasferito ai tuoi commerciali. Qual è il principio del nurturing?
Catturare l’e-mail di un contatto proponendogli un contenuto premium, un ebook per esempio, e poi scenarizzare questa relazione con il potenziale cliente per poterlo convertire in cliente e individuare i progetti.
Marketing automation, indispensabile per forza?
Per mettere in atto tutte queste attività, uno strumento di marketing automation è davvero indispensabile? Grande rivelazione: no, puoi portare avanti una strategia di nurturing manualmente. La sua efficacia dipenderà principalmente dalla qualità, dalla pertinenza e dall’originalità dei tuoi contenuti. D’altra parte, rinunciando a uno strumento di marketing automation, la gestione operativa della tua campagna diventerà un vero e proprio caos e ti farà perdere molto, molto più tempo.
I vantaggi dello strumento? Ti permetterà di memorizzare un database di contatti, tracciarli per capire cosa fanno sul tuo sito web e identificare quelli che compilano i moduli. In questo modo, otterrai veri lead qualificati in base a criteri che hai definito tu stesso in anticipo.
Il mio consiglio: prima di scegliere il tuo strumento di marketing automation e fare benchmark tra le diverse opzioni sul mercato, concentrati piuttosto sulla tua strategia digitale complessiva e rifinisci i tuoi scenari di nurturing. E soprattutto, pensa sempre alla qualità dei contenuti. È grazie a loro che riuscirai a mettere in piedi una vera strategia digitale efficace. Lo strumento arriva in un secondo momento per aiutarti a implementare operativamente questa strategia. Insomma, non mettere il carro davanti ai buoi.