Blog
8 consigli vincenti per avere successo con il tuo sito web bling bling
3 min lettura

8 consigli vincenti per avere successo con il tuo sito web bling bling

Se non hai ancora una Rolex e ti sei già superato i 50 anni, puoi ancora rimediare sul web realizzando un sito vetrina “bling bling” per la tua azienda. Questa scelta susciterà sicuramente e con poca spesa l’ammirazione dei tuoi cari e il riconoscimento dei tuoi pari.

Ecco alcuni consigli semplici per mettere in mostra tutto e… finalmente essere un vincente del web.

1. Riempite il vostro sito di animazioni inutili

bling-bling-bling

L’animazione flash di un sito bling bling, è un po’ come il rosso di una besciamella: senza questo ingrediente di base, la salsa non prende. Un logo che lampeggia, una freccia “clicca qui” che si muove da sinistra a destra, oppure un diluvio di slogan che scorrono sono tutte occasioni per ricordare al visitatore che avete speso moltissimo per il vostro sito.

Massimizzerete anche il ritorno sull’investimento usando tutte le capacità dei software costosissimi che il vostro fornitore vi fa pagare indirettamente.

2. Non mettete troppi testi

Ormai nessuno legge più. Non rischiate di far venire mal di testa ai vostri lettori scrivendo testi di più di due frasi. Inoltre è inutile usare titoli, verbi e complementi. Dopotutto, la vostra competenza richiede ben poche parole per essere riassunta perfettamente: basta avere lo spirito di sintesi.

Piuttosto, mettete centinaia di parole nel tag meta keywords del sito: pare che faccia bene per la SEO.

3. Scegliete una formattazione audace

Usate colori che segneranno (per tutta la vita?) i vostri lettori, come ad esempio un carattere rosso su uno sfondo verde mela. Bandite il nero e il bianco dal vostro sito: è molto troppo banale e leggibile.

Cambiate formattazione in tutte le pagine per sorprendere il visitatore! Il tempo che impiega a cercare le proprie coordinate è tanto tempo passato sul vostro sito.

4. Mettete della musica

Imponete agli internauti una musica di sottofondo incisiva e dinamica, in linea con il vostro stile. Così farete d’un colpo due piccioni: li colpirete per la vostra padronanza tecnica e per i vostri gusti musicali, e attirerete l’attenzione dei colleghi dell’ufficio dei vostri visitatori.

5. Lodatevi invece di vendere

Siete una TPE di 4 persone attiva localmente? Non abbiate paura di affermare che siete il leader mondiale del vostro settore. Da una parte si è sempre leader di qualcosa, e dall’altra il vostro sito non contiene indicazioni legali, quindi nessuno potrà verificarlo.

Esempio di banner di sito riuscito: combina animazione, clichè e millanteria (l’animazione ve l’abbiamo risparmiata)


6. Usate i cliché

Per rassicurare i vostri futuri clienti, non esitate a mettere la foto di una stretta di mano tra due uomini in cravatta. Così, anche se i vostri clienti sono idraulici, capiranno subito che con voi è roba seria.

Avete paura di urtare la sensibilità con la vostra originalità? Pensate al giovane manager dinamico che alza il pollice (lui pure è un vincente).

7. Non lasciate tregua all’utente

Se vi mancano animazioni o foto stereotipate, provate ad aprire una finestra popup che invita l’utente a contattare una giovane donna russa dalle forme generose. Un trucco redditizio: dopo 25 anni, il vostro sito sarà completamente ripagato grazie alle entrate pubblicitarie così generate!

8. Sappiate circondarvi dei migliori fornitori

Basatevi su criteri oggettivi per fare la scelta: qual è il loro livello di padronanza del flash, quanti altri siti bling bling hanno realizzato, portano una Rolex?

Sappiate riconoscere i fannulloni: sotto la scusa di efficienza ed ergonomia, saranno subito restii a fare animazioni in ogni pagina per evitare il lavoro (per fortuna, questo tipo di comportamento è rarissimo).

Infine, per verificare la pertinenza del vostro sito, non esitate a chiedere il parere di vostra figlia di 9 anni. La verità spesso esce dalla bocca dei bambini. Inoltre, al giorno d’oggi, i bambini sanno davvero usare Internet.

Continua a esplorare gli articoli

Email marketing : perché resta il canale più potente dei CMO

L’email ha attraversato tutte le rivoluzioni digitali senza mai perdere la sua posizione. Se resta il canale più potente, è perché si basa su tre cose che...

Emailing
EMAIL-TRACKING-RGPD

GUIDA : Tracciamento delle email marketing e conformità CNIL (GDPR)

Capire tutto sul tracciamento email e sulle nuove raccomandazioni della CNIL per restare conformi al GDPR e continuare a gestire efficacemente le vostre campagne.

GDPR

Guida strategica: padroneggiare il Lead Nurturing per la conversione

Il Lead Nurturing non è una semplice sequenza di email automatizzate. È l’arte di mantenere una conversazione pertinente con i tuoi prospect fino a quando saranno pronti all’acquisto. Questa guida ti offre le chiavi per strutturare campagne che trasformano l’interesse in ricavi. 1. La fase di diagnosi: getta le fondamenta Prima di scrivere anche una […]

Come monitorare le performance dei messaggi marketing?

Introduzione  Sei già un attore ben consolidato nel tuo mercato. Il tuo pubblico è ben definito, i tuoi canali marketing sono attivi e magari hai già persino realizzato un audit delle tue azioni passate. Ma resta una domanda essenziale: i tuoi messaggi marketing sono davvero efficaci? Che si tratti di email, messaggi WhatsApp, campagne SEA, […]

Perché le statistiche sulle email sono essenziali per la tua strategia?

Siamo onesti: quando si parla di email marketing, spesso si pensa all’oggetto, al design, all’header, fino al famigerato CTA. Ma le statistiche? A volte passano in secondo piano… finché non ci si chiede, “Ma in realtà, qualcuno ha davvero letto questa email?” È l’inizio di un’analisi dei tassi di apertura, di clic, di rimbalzo o […]

Statistiche

CRM e marketing automation: come (finalmente) allineare i team Sales e Marketing?

L’opportunità che nessuno chiedeva Nel 2025 la crisi di fiducia continua a persistere nelle nostre economie. Questa crisi rende l’acquisizione di nuovi clienti lunga, complessa e incerta. Come per ogni ciclo di crisi di un sistema basato sulla crescita continua delle vendite di beni e servizi. In troppe aziende francesi lo schema si ripete: il […]