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8 consigli per valorizzare i visitatori che non convertono sui vostri siti
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8 consigli per valorizzare i visitatori che non convertono sui vostri siti

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Il vostro sito internet genera traffico. Sapete quanti visitatori convertite in clienti? Posso dirvelo: con ogni probabilità non superate il 1% di conversione. Se vi va bene arriverete a circa il 2% e se siete ben supportati potrete sfiorare il 3%. E gli altri? Cosa fate dei visitatori che arrivano sul vostro sito e non vi contattano mai? 

Partiamo dal presupposto che solo il 50% dei vostri visitatori sia interessato alla vostra offerta. Su 100 visitatori avrete quindi 50 visitatori che non sono interessati. 1 visitatore che vi contatta in modo proattivo e diventa cliente. E 49 visitatori che potrebbero diventare clienti se ve ne occupaste ! Sono questi ultimi a interessarci qui.

Vi presenterò le 10 idee per valorizzare i visitatori che non convertono sui vostri siti !

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In primo luogo, ciò che probabilmente fate già oggi è generare traffico verso il vostro sito internet, così che venga consultato. Per farlo non ci sono miracoli: dovrete produrre contenuti, infografiche, migliorare il vostro SEO, fare acquisto di traffico tramite SEA, animare i vostri canali social, prevedere invii email. Tutti questi visitatori vengono portati sul vostro sito affinché possiate comunicare loro il vostro messaggio : i vostri vantaggi, i vostri prodotti, i vostri servizi. 

Consiglio 1 : il vostro sito deve annunciare chiaramente chi siete, cosa fate e in che modo la vostra offerta si differenzia dalla concorrenza.
Consiglio 2 : un sito vivo con contenuti aggiornati regolarmente, un blog con nuovi articoli vi dà un’immagine migliore di un sito lasciato all’abbandono.
Consiglio 3 : gestire un sito e generare traffico sono attività a tempo pieno. Se non è il vostro mestiere, allora delegare, serve un’agenzia o un freelance ? Contattateci nvi troveremo il contatto giusto tra i nostri partner.

Una volta online il vostro sito, con contenuti di qualità e traffico che arriva, passiamo alle conversioni.

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Il nostro lavoro presso Webmecanik è affiancarvi nell’implementazione di un processo di Marketing Automation con il nostro software Automation

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La prima cosa da fare è aggiungere un codice javascript su tutte le pagine del/dei vostro/i sito/i internet. Questo per iniziare il tracciamento dei visitatori che arrivano sul sito.
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In seguito recupereremo il vostro database di contatti per integrarlo nel software di Marketing Automation. Questi dati provengono dal vostro CRM, dai prospect che vi hanno già contattato, dai vostri clienti attuali. È possibile creare, attorno alle liste di contatto che servono.

Consiglio 4 : un database di qualità contiene dati precisi sui vostri prospect e clienti : email (il minimo), nome, cognome, città, interesse per un prodotto, fonte (fiera, sito internet, telefono, attività di prospezione, ecc.). 

Questo permetterà di segmentarli e iniziare a collegare le visite al vostro sito internet con i dati presenti nelle liste contatti. Il vostro database acquisisce valore perché si arricchisce di informazioni comportamentali oltre alle informazioni dichiarative che avete già.

Consiglio 5 : le informazioni di un contatto diventano obsolete rapidamente. Le coordinate si modificano, l’interesse diminuisce. Un contatto attivo deve essere stato contattato da meno di 3 mesi.

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Webmecanik permette quindi di creare nuovi strumenti di conversione in modo semplice con pagine di atterraggio e email create con il sistema “drag and drop”. Non serve più alcuna competenza tecnica.
Le newsletter possono ora essere inviate ad un segmento definito invece che all’indirizzo l’intero database; i tassi di apertura aumentano quindi perché la pressione di comunicazione è sotto controllo.

Consiglio 6 : l’invio di un’email al vostro database consente di collegare i visitatori anonimi sul vostro sito con un contatto nel database non appena la persona avrà cliccato su un link presente nell’email. Il software creerà il collegamento tra la sua sessione e il contatto, in modo automatico.

Gli scenari permettono di automatizzare la relazione con il visitatore. Volete mettere a disposizione un white paper? È sufficiente impostare un autoresponder in pochi clic. Con quest’ultimo saprete non solo chi scarica i vostri documenti, ma anche che questi dati andranno ad arricchire quelli che avete già.

Consiglio 7 : per prendere confidenza con lo strumento e abituarsi a “pensare marketing automation”, in un primo momento vengono proposti scenari semplici (autoresponder, nurturing su diverse settimane, ecc.). Dallo scenario iniziale i risultati sono visibili e avrete nuove idee per arricchire i vostri scenari esistenti e crearne di nuovi.

Gli scenari automatizzati sono potenti: consentono di attivare un’azione (invio di un’email, azione per un commerciale nel CRM, ecc.) in base a ciò che i vostri visitatori fanno sul vostro sito internet. Ad esempio potete inviare un’email a un visitatore che è venuto sul vostro sito internet almeno 3 volte negli ultimi 90 giorni, che ha consultato una pagina di atterraggio ma che non ha ancora convertito.

Consiglio 8 : instaurare una relazione con un prospect tramite la giusta email al momento giusto diventa possibile con il marketing automation.

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Una volta che il prospect è identificato, bisogna ora stabilire la relazione commerciale con lui.
La relazione verrà mantenuta tramite una campagna di marketing automation affinché l’interesse del prospect si rafforzi nel tempo.
In base al tipo di prodotto/servizio che vendete, la vendita potrà avvenire in modo automatico tramite internet (e-commerce, formazione online) o tramite un commerciale (generalmente i prodotti/servizi B2B).

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Vi va di discuterne? Contattate Sophie, account manager all’indirizzo support at webmecanik punto com.

A presto,
Pierre

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