Come ogni professionista del marketing B2C, probabilmente hai già pensato che il concetto di “lead nurturing” riguardi esclusivamente i settori B2B. Con l’arrivo di nuove piattaforme come il marketing automation, i marketer B2C iniziano a capire che è vantaggioso mettere in atto programmi di nurturing anche per i clienti.
I marketer B2C inseriscono il nurturing del cliente nel loro programma di marketing perché li aiuta a vendere in modo più efficace ai propri clienti lungo tutto il loro ciclo di vita, fornendo il messaggio giusto al momento giusto e alla persona giusta. La possibilità di continuare a conversare con loro per tutto il ciclo di vita li spinge a passare alla fase successiva (ad esempio, l’atto d’acquisto).
Implementare un programma di nurturing del cliente è un buon modo per la tua azienda di raggiungere tutti i tuoi obiettivi generali. Ma affinché il tuo programma di nurturing del cliente abbia successo, devi prima di tutto definire il tuo obiettivo.
Per costruire un programma di nurturing efficace, inizia facendo il punto sulla gestione attuale dei processi del cliente. Ponendo le domande giuste, scoprirai non solo opportunità di miglioramento, ma anche le informazioni giocheranno un ruolo essenziale nella definizione dei workflow.
Quindi, partiamo ponendo queste 4 domande sulla tua gestione attuale dei cicli di vita dei clienti :
Quanti nuovi clienti hai al mese e da dove provengono?
Comprendere l’entità e la fonte dei tuoi clienti ti aiuta a determinare la capacità del tuo programma di nurturing del cliente. Puoi ottenere queste informazioni creando un report statistico con il tuo strumento di gestione clienti.
Il numero di nuovi clienti influisce sul numero di segmenti da creare e sulla frequenza delle comunicazioni nella tua strategia di nurturing, poiché devi parlare a diversi tipi di pubblico in momenti diversi. Conoscere la fonte dei tuoi nuovi clienti ti aiuta a stabilire che tipo di campagne devi creare.
Qual è la gamma di prodotti che offri?
Alcune aziende vendono linee di prodotti molto omogenee; altre offrono una molteplicità di prodotti e servizi. La diversità della tua offerta gioca un ruolo determinante nel numero di campagne del tuo programma di nurturing, oltre alla strategia di messaggi e offerte.
Quali sono i principali gruppi di pubblico che compongono i tuoi clienti?
Qual è la differenza di età, genere o localizzazione tra tutti i tuoi clienti? In che misura questi gruppi hanno bisogno di messaggi diversi?
Più il numero di gruppi diversi è alto, più è probabile che tu debba seguire percorsi distinti affinché le tue campagne siano pertinenti ed efficaci.
Descrivi il tuo percorso del cliente. In che modo i clienti vengono gestiti, distribuiti e gestiti oggi?
Sapere dove vuoi portare i tuoi clienti nel loro ciclo di vita ti aiuta a orientare i tuoi programmi di nurturing verso la direzione in cui avranno il maggiore impatto sul tuo ROI. Quando fai il punto sulle comunicazioni in corso, determina le fasi del ciclo di vita in cui vuoi spingere i clienti e, di conseguenza, quali azioni devono compiere per raggiungere questo obiettivo.