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Marketing inbound : I dati chiave del 2018
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Marketing inbound : I dati chiave del 2018

Come ogni anno, Hubspot ha comunicato il suo nuovo report con dati e numeri sul marketing inbound. Uno studio completo, realizzato su oltre 6200 persone, provenienti da 99 paesi diversi e attive in diversi settori e industrie. Anche quest’anno il celebre State of Inbound 2018 mette in evidenza i molteplici vantaggi e punti di forza del marketing inbound.

Lo stato del marketing inbound 2018

1. Le priorità del marketing inbound 2018

Per quanto riguarda le loro strategie di marketing inbound, i professionisti francesi si concentrano per lo più sulla creazione di più articoli di blog, sull’ottimizzazione del loro SEO per aumentare la loro presenza online e sulla messa in atto di una strategia di marketing automation.

Le priorità del marketing inbound 2018 sono le stesse del 2017. Tuttavia, possiamo notare che nel 2017 la creazione di articoli di blog era la priorità per il 71% dei rispondenti, contro il 52% nel 2018. Lo stesso vale per l’ottimizzazione SEO e per la creazione di contenuti lunghi. Se invece osserviamo le priorità che sono state classificate nelle ultime posizioni per l’anno 2017, come ad esempio la creazione di strumenti online o ancora la creazione di webinar, possiamo notare un aumento significativo nel 2018.

Sembrerebbe quindi che i professionisti francesi abbiano priorità più tecniche in materia di marketing inbound rispetto agli anni precedenti. Possiamo anche constatare che l’utilizzo del formato video è diventato una priorità per un numero maggiore di professionisti francesi rispetto all’anno 2017. 

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2. Il marketing inbound, una strategia efficace.

Tra i professionisti francesi intervistati, il 58% dichiara che le proprie campagne di marketing inbound offrono un ROI più importante rispetto alle campagne outbound marketing, contro il 41% del 2017. Le aziende riscontrano dunque risultati concreti grazie al marketing inbound. Da questi dati vediamo anche che i professionisti francesi attribuiscono più importanza alla misurazione delle proprie azioni di marketing, poiché nel 2017 il 27% degli intervistati dichiarava di non sapere rispondere a questa domanda, contro solo l’11% nel 2018. Questi risultati sono positivi per l’utilizzo del marketing inbound, dal momento che sempre più professionisti vi si interessano. Il marketing inbound ha già dimostrato il suo valore nella maggior parte delle aziende francesi, il che consente anche a chi non era ancora convinto di prendere coscienza dei risultati positivi offerti dal marketing inbound.

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Quando si chiede ai professionisti se il ROI della propria strategia inbound sia aumentato rispetto allo scorso anno, il 53% dei rispondenti indica che, sì, il ritorno sull’investimento della propria strategia di marketing inbound è aumentato rispetto all’anno precedente. Si tratta di un vero punto di forza per le aziende, perché sono sempre più alla ricerca di un ritorno sull’investimento rapido e significativo rispetto a quanto investono.

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Ora constatiamo che anche il 65% delle persone intervistate afferma che i lead generati tramite pratiche inbound sono di qualità migliore rispetto ai lead provenienti da altre pratiche di marketing. Questi dati non sorprendo, perché si tratta di uno dei vantaggi chiave di una strategia di marketing inbound.

Che cosa si intende per “di migliore qualità”? Lead meglio qualificati, ossia lead che hanno un reale interesse per il vostro prodotto e/o servizio. Grazie a questi lead di migliore qualità, i vostri commerciali guadagnano tempo e ottimizzano il loro tasso di conversione.

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Infine, i budget nel marketing inbound sono aumentati rispetto all’anno precedente, poiché il 59% dei professionisti ha indicato di aver stanziato nel 2018 un budget inbound superiore. Dal momento che i rispondenti sono consapevoli dei risultati del marketing inbound, decidono di investire di più nel tempo. Ma ciò che è importante ricordare con questi dati è che le aziende sono molto meno diffidenti nei confronti del marketing inbound.

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In conclusione, il marketing inbound ha dimostrato il suo valore durante quest’anno 2018 e è riuscito a convincere ancora più professionisti. Le aziende francesi che utilizzano il marketing inbound stanno crescendo e sono fiduciose riguardo al futuro


Marketing Automation, l’alleato del Marketing Inbound?


Osservando le priorità di marketing 2018, ritroviamo :

  1. Convertire più lead in clienti
  2. Aumentare il traffico verso il sito web
  3. Sviluppare le vendite


Se aggiungiamo ora le priorità del marketing inbound a questi risultati :

  1. La creazione di articoli di blog
  2. L’ottimizzazione SEO
  3. La messa in atto di una strategia di marketing automation

Ci rendiamo conto del potenziale di unire marketing inbound e marketing automation. Infatti, integrare il marketing automation nella vostra strategia inbound vi permetterà di ottimizzare il vostro tasso di conversione e quindi di essere più performanti, prima priorità dei professionisti intervistati.


In che modo il marketing automation incide sulla vostra strategia di marketing inbound?

  1. La generazione di lead : grazie a form integrati nelle vostre diverse landing page, potrete raccogliere informazioni preziose sui vostri lead e poi avviare azioni inbound personalizzate.
  2. La qualificazione dei prospects : il marketing automation vi permette di qualificare facilmente i vostri prospect, combinando i dati demografici dei prospect con il comportamento. Questa qualificazione vi consentirà di identificare chiaramente il vostro buyer persona.
  3. Lead nurturing : il marketing automation vi aiuta a sapere a che punto si trova il vostro prospect nel percorso d’acquisto. Infatti, il marketing automation vi permette di avere uno storico delle diverse attività svolte dal vostro prospect. Grazie a questi dati, potrete realizzare azioni personalizzate e adatte in base al comportamento dei vostri prospect per “nutrirli” e renderli più maturi rispetto all’atto d’acquisto.
  4. Lead scoring : attribuire punti ai vostri prospect in base alle azioni che hanno svolto in precedenza vi permetterà di identificare chiaramente e rapidamente i prospect più “caldi” (più interessati) e quelli più “freddi” (meno interessati).
  5. Miglioramento del vostro ROI : il marketing automation vi permette di testare diverse strategie e di selezionare quella/e che funziona/no meglio (metodo del “test and learn”). Potete quindi migliorare continuamente le vostre campagne inbound.

In conclusione, il marketing inbound e il marketing automation sono temi di punta per i professionisti francesi in questo 2018. 
Tuttavia, questo non significa che si debba rinunciare a metodi più tradizionali come l’outbound marketing, in particolare in alcuni casi specifici. Per le aziende che dispongono di mezzi finanziari, le campagne pubblicitarie possono avere un impatto reale. 
In ogni caso, il marketing inbound vi offre un ritorno sull’investimento migliore, più lead generati e soprattutto di qualità superiore, pur risultando meno costoso di una strategia outbound. 
Integrare il marketing automation nella vostra strategia di marketing inbound può essere un vero vantaggio per la vostra azienda! Vi consente di acquisire ancora più lead, qualificarli, accompagnare i vostri prospect lungo tutto il loro percorso d’acquisto, ecc. Tutto ciò con l’obiettivo di migliorare la performance delle vostre campagne di marketing inbound e anche il ROI di queste.

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