Quando si improvvisa, si ha bisogno di molti strumenti di misurazione. Ma questo è quando si improvvisa. In azienda, in ambito Inbound Marketing, le cose sono diverse. Prima di tutto, non siamo qui per improvvisare ma per acquisire nuovi clienti. Inoltre, se vi sembra che la vostra cassetta degli attrezzi Inbound trabocchi di troppi strumenti di misurazione (KPI o Key Performance Indicator) che richiedono tempo per essere gestiti, è il momento di passare a una soluzione globale di marketing automation per professionalizzare la vostra attività.
Nel campo dell’inbound e come nella strategia digitale non esiste un’azione giusta senza una buona misurazione. Solo che, quando si è costretti a muoversi tra diversi strumenti per raccogliere i vari KPI legati all’attività, il minimo che si possa dire è che le buone intenzioni si trasformano in… una vera e propria croce. Di conseguenza, il coordinamento delle équipe marketing – commerciali ne risente in modo significativo, a grande rischio per la strategia Inbound stessa!
Uscire dalla logica (illogica !) : un KPI = 1 strumento !
Perché, se ottenere le giuste informazioni, o KPI, è un elemento fondamentale, bisogna comunque poterle ottenere facilmente e in tempo reale per agire subito, vale a dire ottenere l’informazione corretta, al momento giusto, per ciascuno dei target, così da agire nel tempo. Qui le cose si complicano.
Prendendo il solo esempio dell’uso dei social network necessario alle buone prestazioni della strategia Inbound, poiché costituiscono una vera e propria cassa di risonanza per i contenuti, dovete monitorare i vostri risultati e conoscere con grande regolarità le azioni dei vostri competitor (monitoraggio, e-reputation, tasso di clic, tasso di engagement, numero di visualizzazioni…), a maggior ragione se avete una policy di social selling.
Cosa succede se, per farlo, dovete consultare tanti strumenti diversi quanti sono gli indicatori (KPI) ? Il risultato è semplice e inequivocabile : perdete tempo e reattività ; cioè due parametri che danneggiano le vostre performance Inbound. Peggio ancora, nel pieno dell’azione, potreste semplicemente non consultare i risultati per mancanza di tempo… Ma in marketing, come altrove, ciò che non si misura non esiste.
Un’assenza di reattività che penalizzerà l’intera catena Inbound… Prima di tutto il marketing che non saprà agire e / o reagire alle azioni dei competitor, sostenere alcune azioni intraprese… Poi i commerciali, coinvolti in attività di social selling, che non disporranno delle informazioni necessarie per agire presso le loro community.
Soluzione globale di marketing automation : il vero coltello svizzero !
Per rimediare, esiste un vero coltello svizzero che conviene mettere a disposizione dei marketer e di coloro per cui la strategia Inbound viene attuata direttamente, vale a dire il team commerciale : una soluzione globale di marketing automation (sincronizzata con un CRM).
Una soluzione di questo tipo consente di aggregare i principali indicatori, incluse le informazioni provenienti dai social media. Questo strumento globale permette di monitorare i principali indicatori tramite un unico cruscotto, più semplice da consultare rapidamente rispetto a una manciata di strumenti diversi. Attraverso un cruscotto del genere diventa quindi facile seguire l’evoluzione dei prospect nel loro percorso d’acquisto per essere reattivi e aumentare l’efficacia (la cassetta degli attrezzi è più leggera da usare) e, in definitiva, ottenere una migliore redditività delle azioni intraprese.
Infatti, la perfetta reattività resa possibile da una piattaforma completa che raggruppa i principali KPI consente di trasmettere, in tempo reale, i lead qualificati e maturi ai commerciali. Un parametro essenziale, perché secondo gli studi* il 35-50% delle vendite va al primo a presentarsi. Un’ulteriore prova che oggi è obbligatorio smettere di improvvisare !