Come tutti i marketer, investiamo molto tempo, energie e a volte anche denaro per produrre contenuti e campagne che corrispondono ai nostri prospect o clienti, con l’obiettivo di convincerli a passare alla fase successiva del percorso del cliente. A volte, i contenuti pubblicati e le campagne non sono sufficienti per il nostro pubblico.
In questo articolo scopri le 4 ragioni che possono spiegare perché i tuoi contenuti non funzionano e cosa fare per migliorarli.
Il tuo contenuto manca di rilevanza
Ogni tuo prospect o cliente è diverso. Hanno desideri e bisogni propri. Si trovano a livelli di interazione differenti con te: in quanto brand, stanno cercando cose diverse, saranno convinti o indifferenti a cose totalmente opposte. È impossibile creare un unico messaggio che sia rilevante per tutto il pubblico.
Come risolvono questo i marketer? Creando contenuti personalizzati grazie all’analisi dei dati espliciti (dati dichiarativi provenienti dai moduli compilati) e impliciti (dati comportamentali). Questa attività dovrebbe essere svolta su tutti i canali di comunicazione, e non solo sulle email.
Il tuo contenuto non è tempestivo
Il mondo cambia più velocemente che mai e oggi le richieste sono così tante che spesso guardiamo i prodotti e i servizi proposti in appena 15 minuti. Lo facciamo quando vogliamo e soprattutto quando il nostro calendario lo permette. Non importa cosa sto cercando: ho bisogno di contenuti che rispondano alla mia domanda nel momento in cui mi serve. Non voglio dover aspettare una settimana per essere richiamato, non voglio aspettare che la giusta email mi venga inviata in una newsletter successiva.
Come risolvono questo i marketer? Il più delle volte, usando l’inbound marketing per personalizzare l’esperienza dei vostri visitatori. Che utilizziate la personalizzazione sul web per prodotti pertinenti, domande frequenti, informazioni di contatto oppure che usiate le notifiche push sulla vostra app, assicuratevi che l’esperienza sia rilevante per l’utente quando è coinvolto. Provate a far scattare le vostre risposte il più rapidamente possibile, così i vostri utenti non devono aspettare.
Il tuo contenuto non è sul canale giusto
Pensa al tuo telefono cellulare. Hai email, SMS, messaggi istantanei, chiamate, app. Probabilmente usi ciascuno di questi canali per uno scopo ben preciso. E allo stesso tempo, se chiedessi a un parente più anziano, li userebbe in modo diverso da te. Chiedi a un genitore più giovane e anche lui li userebbe in un altro modo. E tutto questo si basa sul contesto. Personalmente, non vorrei che la mia banca iniziasse a inviarmi messaggi istantanei di Facebook Messenger e non vorrei che i miei amici mi inviassero email non appena hanno una domanda da farmi. Ognuno di noi utilizza i canali di comunicazione in modo diverso. Eppure, come specialisti del marketing, tendiamo a pensare semplicemente al costo.
Come risolvono questo i marketer? Smittete di fare supposizioni e iniziate a chiedere. Chiedete alle persone tramite quali canali desiderano ricevere le informazioni e adattatevi di conseguenza. Potete farlo sia direttamente tramite i vostri moduli di iscrizione alle vostre comunicazioni online, sia più tardi nel centro delle preferenze.
Il tuo contenuto manca di coerenza
Se sono cliente e visito il tuo sito web oppure ti contatto per assistenza, il mio contenuto dovrebbe essere personalizzato come quello che ricevo nella mia casella di posta. In quanto cliente fedele, se devo spiegare tutto ogni volta anche se so che avete tutte le informazioni su di me, mi frustrerò molto rapidamente. Ognuno di noi ha avuto l’esperienza di essere contattato da un call center. Abbiamo anche avuto un’esperienza simile di ricevere una chiamata e loro sanno esattamente chi sei, la tua storia con l’azienda, e sono in grado di aiutarti immediatamente. Non basta avere una campagna occasionale adatta all’individuo: ogni campagna deve essere coerente su tutti i canali.
Come risolvono questo i marketer? Invece di creare campagne spot con uno spirito del tipo “spray and pray”, utilizzate un software che vi consenta di raccogliere dati sul profilo del vostro pubblico, sui loro interessi, su cosa vogliono ricevere, su quali canali, con quale frequenza, e lasciate fare a lui la parte più consistente del lavoro. Semplicemente non è possibile fare tutto questo e rimanere coerenti con l’intero pubblico facendo tutto manualmente ogni volta.